Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS
Consiglio Regionale Lombardo

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BresciaOggi del 13/07/2022

MILANO. Un video con la campionessa paralimpica Martina Rabbolini per promuovere un uso dei monopattini rispettoso delle regole e di chiunque usi la strada e i marciapiedi. È l'iniziativa realizzata da Bird, una delle società attive nello sharing, con la sezione milanese dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.

La Repubblica del 08/07/2022

“LA BELLEZZA FIORISCE DAL SORRISO DI TUTTI I BAMBINI”. «Con questa campagna – commenta Mario Barbuto, presidente dell’UICI – ci siamo posti un duplice obiettivo: da un lato sviluppare interventi a sostegno della popolazione colpita dalla guerra sia sul territorio dell’Ucraina, sia presso le istituzioni specializzate coinvolte nell’accoglienza nei Paesi confinanti, come Polonia, Ungheria, Romania, Moldavia, attraverso la gestione e il coordinamento dell’invio di supporti e risorse. Dall’altro lato sostenere azioni di accoglienza sul territorio italiano in strutture specializzate nell’intervento, la riabilitazione e il supporto educativo e della famiglia per le persone con disabilità visiva.

Il 30 giugno u.s. è scaduto il termine delle votazioni da parte del pubblico dei candidati in gara nel contest musicale indetto dal Consiglio Regionale Lombardo U.I.C.I., in collaborazione con la società di produzione discografica Musicians & Producers e con il contributo di Regione Lombardia.

Come vedono il mondo le persone con disabilità visiva? Come vedono la natura, le persone, gli animali, la città chi ha problemi con la vista e a causa di una patologia vede il mondo offuscato o con un quadro visivo limitato? A raccontarlo, attraverso le immagini, è l’artista Beatrice Pavasini che il 23 luglio dalle 9 alle 20 sarà protagonista a Lierna, nel lecchese sul lungo lago Castiglioni, della mostra “Io ti vedo così”.

La musica è la sua vita. La sua vita è musica. Sarebbe davvero troppo semplicistico spiegare questo doppio binomio con la familiarità. Non è solo questione di genetica. Tra i tanti doni speciali di Frida Bollani Magoni ci sono una volontà di ferro e un’innata capacità di trarre positività dalle avversità. Dai suoi occhi che guardano altrove, senza vedere, finanche al Covid, che le è “servito” per studiare sodo e preparare i suoi primi concerti, da cui è nato anche un album, Primo tour, registrato live, che presenterà da nord a sud Italia, fino a settembre.

La cecità non le ha impedito di realizzare il suo sogno. Era una bambina quando ha indossato per la prima volta le scarpette e il tutù. La musica e il ritmo li aveva nel sangue e dopo le prime esperienze nella danza classica si è avvicinata a quella moderna. Come tante bambine degli anni Ottanta è cresciuta con il mito di Heather Parisi: ha così scoperto, oltre alla danza moderna, anche il jazz (dove è riuscita a trovare la sua dimensione), il latino americano, il pop e le danze orientali. Giovane ha iniziato ad insegnare danza, prima ai bimbi e poi agli adulti. Ma intanto i problemi di vista hanno iniziato a farsi sentire e dopo la prima gravidanza ha dovuto interrompere quella che, per lei, era (ed è) vita: la danza. Ma, complice anche il lockdown, ha riscoperto l’amore per la danza e non solo è ritornata ad insegnare, ma ha raggiunto anche il traguardo di essere la prima donna non vedente, ad aver conseguito il diploma di insegnante di danza con la tecnica Simonson.

Guidare le mani delle persone vedenti per aiutarle a vivere un'esperienza totale, sfruttando prima il tatto e l'udito. E' ciò che hanno fatto alcuni membri dell'Unione italiana ciechi e ipovedenti di Mantova (Uici), tra cui la presidente Mirella Gavioli, durante la mostra di arte contemporanea di Ruggero Marrani a Mantova, in via Nievo.

La retina artificiale liquida funziona anche quando la vista è totalmente compromessa dalla retinite pigmentosa, patologia che molto frequentemente conduce alla cecità e che colpisce oltre cinque milioni di persone nel mondo. La sperimentazione, condotta su modelli sperimentali (ratti da laboratorio), ha dato esiti soddisfacenti che avvicinano dunque la fase di studi clinici sull'uomo, possibile forse già fra tre anni.

La maggior parte delle persone sordocieche non viene riconosciuta come tale a causa di una legge che va urgentemente aggiornata. L'appello della Lega del Filo d'Oro e dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.

Si tratta di un modello artificiale di seconda generazione in grado di sostituire i recettori danneggiati a causa della retinite pigmentosa.

BARI. Una lente telescopica intraoculare che permette ai pazienti ormai prossimi alla cecità di tornare a vedere da vicino è stata impiantata per la prima volta in Puglia al Policlinico di Bari. I primi due interventi sono riusciti con successo e nelle prossime settimane le pazienti potranno effettuare in autonomia spostamenti e tornare a svolgere attività quotidiane come utilizzare il cellulare per comunicare.

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