Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS
Consiglio Regionale Lombardo

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Mario Barbuto, Presidente Nazionale UICI. «potenziare le scuole di addestramento per ridurre le liste di attesa per cui un cieco aspetta anche 2 anni per avere un cane guida».

ROMA. Parla di inclusione e di accessibilità il progetto messo a punto dal MAXXI di Roma che coniuga didattica e risorse digitali per rendere la propria offerta museale alla portata di tutti.

"A 30 anni ho perso la vista in un incidente stradale. Da lì si è iniziata la mia seconda vita, bellissima. Anche perché gioco a golf". Stefano Palmieri, 49 anni, 13° all'Open d'Italia Disabili organizzato al Royal Park I Roveri, veste la maglia della Nazionale Paralimpica "con orgoglio.

«Mi chiamo Wafer e di mestiere faccio il cane guida. Il mio è un mestiere di grande impegno e responsabilità, perché consiste nell’accompagnare una persona che non può più affidarsi ai propri occhi per muoversi autonomamente. Il 16 ottobre sarà la XVI Giornata dedicata al Cane Guida e io vi chiedo di rivolgere un pensiero speciale a noi e al benefico effetto che la nostra presenza porta a tanti ciechi e ipovedenti che grazie al nostro aiuto, possono riconquistare la loro libertà, autonomia e recuperare il loro benessere psicologico e la loro autostima».

«Il rischio di disabilità visiva è in forte crescita anche nel nostro Paese»: è questo il senso del messaggio lanciato oggi, 14 ottobre, Giornata Mondiale della Vista, dall’UICI, che per l’occasione ha deciso di impegnare la propria organizzazione, come sottolinea il Presidente dell’Associazione Mario Barbuto, «in uno sforzo a tutto campo di presidio delle piazze e di attivazione di iniziative di informazione e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza e alle istituzioni locali e regionali, perché la prevenzione e la lotta al rischio di cecità diventino una priorità».

“Al mio Eliot non potrei mai rinunciare. Rinunciare a lui sarebbe come dover rinunciare alla mia autonomia. Che non baratto con nulla”.

Sono 50 i cani guida che ogni anno il centro gestito dai Lions a Limbiate mette a disposizione di non vedenti o ipovedenti dopo un attento addestramento: alla scoperta del servizio in occasione della Giornata nazionale dedicata ai cani guida.

Gli occhi di chi non vede nascono in Brianza

Action Magazine del 14/10/2021

La maggior parte delle persone li dà per scontato. Sono lì a farci scoprire il mondo giorno dopo giorno e pochi si rendono conto del valore immenso che hanno fino a quando qualcosa turba la funzionalità visiva. E allora ci ricordiamo dei nostri occhi. Proprio per questo lo slogan della Giornata mondiale della vista, promossa dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (Iapb), è #Ama i tuoi occhi ed ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica ma anche le autorità istituzionali e i medici, sull’importanza della prevenzione e della cura degli occhi facendo sì che “ognuno conti”, cioè senza dimenticarsi di chi non ha le possibilità per sottoporsi alle visite mediche.

Nella Gazzetta Ufficiale del 12 ottobre è stato pubblicato un DPCM estremamente rilevante per i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni che finora hanno svolto la loro attività lavorativa in modalità di lavoro agile (smart working). Seguirà a brevissimo la pubblicazione di un decreto attuativo del Ministro per la pubblica amministrazione. Ma quanto impattano le nuove disposizioni sui lavoratori con disabilità attualmente in smart working?

EDF. «Ciò che colpisce di più è che non vi siano ancora dati attendibili riguardanti le conseguenze dei disastri naturali sulle persone con disabilità, nei sistemi informativi dei vari Paesi. Ciò significa che gli Stati non conoscono e non capiscono le loro popolazioni, e questo spiega in gran parte il perché dell’impatto sproporzionato sulle persone con disabilità in situazioni di crisi».

Aifa ha dato il via libera alla rimborsabilità della prima terapia farmacologica per il trattamento della retinopatia del prematuro (Rop), malattia retinica che colpisce il 26,9% dei nati prematuri e che è responsabile del 6-18% dei casi di cecità infantile. Si tratta di ranibizumab che, avendo dimostrato superiorità clinica, in termini di efficacia e sicurezza, rispetto alla terapia laser, attuale standard di cura, da inizio mese è prescrivibile e rimborsato per questa nuova indicazione.

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