Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS
Consiglio Regionale Lombardo

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Blocnotes mese di luglio 2021, a cura di Massimiliano Penna

Edoardo Midena, Segretario SIR (Società Italiana della Retina). "La degenerazione maculare dovuta all'età colpisce il 50% della popolazione sopra i 65-70 anni, ma grazie ai nuovi trattamenti farmacologici solo il 6-8% riporta una perdita visiva. Tuttavia, la malattia può fare la sua comparsa già dopo i 55 anni. Il fumo è il principale fattore di rischio perché la maculopatia colpisce i piccolissimi vasi della retina, quindi bisogna stare molto attenti".

CAGLIARI. Oltre alla vista, ci sono mille altri modi per fare un'esperienza, e il mondo del turismo non è esente da questa trasformazione. Sulla scorta delle Raccomandazioni per l'accessibilità al patrimonio culturale emanate dal MiBACT, "Over the view" vuole estendere l'accessibilità dell'esperienza a quante più persone possibili, utilizzando il supporto del digitale.

"In Italia, come nel resto d’Europa, le persone cieche e ipovedenti non sono ancora autonome nel fare la spesa o nell’avere accesso a informazioni fondamentali sui prodotti, come quelle relative alla shelf life o agli allergeni - spiega Mario Barbuto, presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti - Per questo, l’iniziativa di Kellogg rappresenta un passo molto importante, poiché per la prima volta contribuisce a migliorare non solo l’esperienza di spesa, ma anche la gestione dei prodotti a casa. Si tratta di un cambiamento che, se adottato su larga scala, potrebbe davvero restituire ai clienti non vedenti la stessa libertà, autonomia e indipendenza che hanno i clienti vedenti”.

Una piccola iniezione di una sospensione di nanoparticelle polimeriche biocompatibili e fotoattive - cioè capaci di reagire allo stimolo luminoso - nell’area retro-oculare. Consiste più o meno in questo la retina artificiale liquida pensata per sostituire i fotorecettori danneggiati e ripristinare la stimolazione dei neuroni retinici che inviano le informazioni visive al cervello. Un’innovazione in grado di cambiare il futuro dei pazienti affetti da cecità parziale provocata da malattie degenerative della retina, fra cui la retinite pigmentosa.

Il senso di inadeguatezza, la tendenza a isolarsi con il rischio di depressione. E poi le difficoltà a scuola e al lavoro. La presidente dell’associazione di pazienti spiega come si può convivere con le distrofie retiniche e quali sono i problemi ancora da risolvere.

Un gruppo di ricercatori del Politecnico federale di Losanna - Epfl e della Scuola Superiore Sant'Anna guidato da Silvestro Micera, neuro-ingegnere, in collaborazione con Davide Zoccolan, responsabile del Laboratorio di Neuroscienze Visive della Scuola Internazionale di Studi Avanzati - Sissa, ha dimostrato, mediante simulazioni al calcolatore, come la stimolazione del nervo ottico sia potenzialmente in grado di far recuperare una forma rudimentale di visione nei non vedenti.

La pittura, le trasmissioni in radio, lo sport: sono tante le passioni di Andrea Ferrero che, dice, «per me sono terapeutiche, uno stimolo a vivere con il sorriso. Tutti i giorni». E aggiunge: «Devo tutto al buon Dio e alla mia famiglia, ma un po’ anche a me stesso, se ho trovato la voglia di continuare a lottare. Sempre con il sorriso sulle labbra».

LEGA DEL FILO D’ORO E UNIONE ITALIANA CIECHI E IPOVEDENTI: “URGENTE ADEGUARE LA LEGGE 107/2010 PER LA SUA PIENA ATTUAZIONE E RICONOSCERE ALLE PERSONE SORDOCIECHE I LORO DIRITTI”.

Comunicato della Sede Centrale UICI n. 56/2021

Alfasigma, Utopia SIS, Istituto David Chiossone e Club2021 (famiglia Taini) entrano nella startup Novavido. Il round da 6 milioni di euro e suddiviso con 2 tranche in aumento di capitale della startup già accelerata da G-Factor di Fondazione Golinelli e sviluppata grazie alla ricerca scientifica di IIT e dell’Ospedale Don Calabria di Negrar. Il progetto ha l’obiettivo di curare la degenerazione della retina.

Vigevano diventa "Smart", ovvero capace di offrire due percorsi accessibili anche a turisti con disabilità: uno in centro storico, l'altro a Ticino.

Corriere della Sera del 22/06/2021

L’abbiamo preso dall’inglese dove prima definiva un gioco con scommesse, poi nell’ippica un correttivo per limitare i cavalli più forti e far partire tutti alla pari.

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