Il regolamento prevedeva che il Comune di Vigevano dovesse contribuire alle spese per l'accoglienza delle persone disabili in strutture residenziali, solo se la famiglia aveva meno di 5 mila euro in banca e nel caso fosse in possesso di immobili si doveva procedere con la vendita.
Con l’obiettivo di incentivare una maggior aderenza terapeutica nei pazienti con glaucoma, nell’ambito di un progetto-pilota che ha preso il via recentemente, è stata scelta la App ‘Carepy – La tua cura nelle tue mani’, un servizio digitale che crea una rete virtuosa tra medici, farmacisti e pazienti con l’obiettivo di semplificare la gestione dei farmaci, delle terapie e delle misurazioni di tutta la famiglia e di migliorare le performance di aderenza alla terapia.
TRIESTE. Grazie al sistema Letismart gli utenti potranno con disabilità visiva interagire per usufruire del trasporto locale in maggior sicurezza grazie a un microsensore installato nel bastone bianco in dotazione.
Restauro e digitalizzazione di grandi opere del cinema italiano, resa accessibile alle persone con disabilità sensoriali, cognitive e intellettive, nonché alfabetizzazione al cinema delle giovani generazioni: sono le caratteristiche di un’importante collaborazione tra la Cineteca Nazionale di Roma e il progetto di autonomia culturale “Cinemanchìo”.
FIRENZE. Ha 10 anni ed è seguita all’ospedale Meyer di Firenze da quando aveva 5 mesi per un tumore all’ipotalamo che l’ha resa cieca. Toccare le opere d’arte la rende felice. Palazzo Pitti è il suo castello e Martina, naturalmente la sua principessa!
Ha perso la vista all’età di 18 anni a causa del glaucoma. In sella al suo cavallo, Indagato di Gallura, indossa un caschetto speciale e via radio segue le indicazioni dell’istruttore.
A Trieste la prima implementazione in Europa della tecnologia Letismart: il bastone tecnologicamente avanzato in grado di guidare l’utente grazie alla realtà aumentata, sfruttata tramite una apposita rete di sensori posizionati nei punti d’interesse.
Il coinvolgimento del Museo Omero rientra nel programma “Vivere all’italiana” del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale coordinato dall’Istituto Italiano di Cultura diretto da Paolo Sabbatini e dal Centro Archeologico Italiano del Cairo con la manager Giuseppina Capriotti Vittozzi. Grazie al supporto di operatori locali appositamente formati, anche alcune delle opere più suggestive dell’antichità conservate presso il Museo Egizio del Cairo saranno fruibili dai visitatori con disabilità visiva.
Occhi chiusi, smartphone in mano, un paio di cuffie collegate ed un controller poco più grande di un telecomando. Ecco Blindconsole! Dall’idea di un gruppo di studenti del Politecnico e dell’Università di Torino uno strumento che permette alle persone non vedenti di divertirsi in uno spazio virtuale grazie all’uso dell’udito e del tatto sfidando (anche) i propri amici normodotati ad armi pari.
L'inclusione passa anche per il divertimento. Perché tutti vogliono e hanno il diritto di (video)giocare, e gli sviluppatori italiani sono in prima linea.
Blocnotes mese di luglio 2019, a cura di Massimiliano Penna
L’intento di Storytel? Spendersi per riportare l’ascolto dell’altro al centro del rapporto tra le persone promuovendo l’ascolto di storie, perché ascoltare un audiolibro un podcast non sia soltanto un modo alternativo di leggere, ma anche una nuova possibilità di intrattenimento costruttivo.
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