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Lucio Delgado aveva chiesto una versione Braille del testo per la prova di inglese. Ma l'ufficio di immigrazione non prevedeva quella modalità. Ora, dopo le polemiche, avrà una nuova occasione.

Le società produttrici hanno investito molto nell’accessibilità. Ma il costo è alto per chi è fuori dal mercato del lavoro e molte app sono ancora poco inclusive.

Oltre a ribadire la competenza dei tribunali amministrativi da una parte e di quelli ordinari dall’altra, rispettivamente per le controversie insorte anteriormente o successivamente alla formulazione del PEI (Piano Educattivo Individualizzato), una recente Sentenza della Corte di Cassazione risulta particolarmente interessante, per avere sancito il diritto al risarcimento dei danni non patrimoniali a un alunno con disabilità cui era stato assegnato un insufficiente numero di ore di sostegno, oltreché per le motivazioni di tale decisione.

Blocnotes mese di marzo 2020, a cura di Massimiliano Penna

TRIBUNALE CIVILE DI MILANO. «In assenza di ragioni normative, regolamentari o di evidente esigenza didattica, il rifiuto all’iscrizione di un bambino – fondato sulla sola circostanza della disabilità – assume di per sé carattere discriminatorio».

La paura, uno degli ostacoli più grandi per le persone con disabilità che vivono in città, è un tema di cui si parla poco, secondo David Meere, persona con disabilità visiva residente a Melbourne in Australia. “La paura di andare nei luoghi affollati e caotici: questa è una delle barriere principali alla partecipazione nella vita di tutti i giorni”.

«Gli sviluppi della terapia genica, dell’ingegneria genetica e dello screening prenatale hanno fatto registrare un’enorme crescita, aumentando il nostro potere di prevenire le malattie, ma mettendo in guardia anche sulla possibilità di “eliminare” le caratteristiche umane ritenute indesiderabili, consolidando il pensiero secondo cui si dovrebbe “evitare di vivere con una disabilità”»: lo ha dichiarato Catalina Devandas, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità, nel presentare la propria relazione al Consiglio dell’ONU per i Diritti Umani.

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