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Dall’idea di Michele Mele, giovane dottore in matematica presso l’Università Federico II di Napoli, nasce il progetto “Accessibilità all’arte”, frutto dell’esperienza del Centro Sinapsi dell’Università Federico II, delle tecnologie speciali di alcune aziende inglesi e grazie al supporto della struttura organizzativa del Touring Club di Salerno.

Comunicato della Sede Centrale UICI n. 155/2019

Realizzata dal Dipartimento di Informatica dell’Università Statale di Milano in collaborazione con l’Associazione Nazionale Subvedenti, presentata MusA, l’app che si integrerà con gli strumenti di accessibilità già presenti sugli smartphone per permettere a tutti di fruire dell’arte anche attraverso la realtà aumentata.

Si chiama "La Basilica per tutti" il progetto inaugurato sabato 7 dicembre nella Basilica di Aquileia, dedicato alle persone non vedenti e ipovedenti. L'obiettivo è favorire l'orientamento, la riconoscibilità e la mobilità in autonomia grazie a moderni software installati su smartphone in grado di fornire informazioni sul percorso e audiodescrizioni; all’ingresso è stato inoltre posizionato un pannello multisensoriale.

«Il nostro “Manifesto per l’accessibilità e la fruizione in autonomia del patrimonio culturale cinematografico” – scrivono da +Cultura Accessibile-Cinemanchìo – tratteggia linee guida per arrivare all’accessibilità del cinema ed è un punto di riferimento per tutti gli altri settori dell’offerta culturale. Milioni di famiglie sanno che l’esperienza culturale condivisa consente di raggiungere traguardi importanti su altri fattori di benessere (qualità dei servizi, intervento sociale, scuola). Sul diritto all’inclusione culturale si gioca quindi una partita decisiva per l’inserimento sociale».

In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 Dicembre, la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ha presentato il rapporto intitolato L’inclusione lavorativa delle persone con disabilità in Italia, studio che offre una fotografia del collocamento mirato a quasi due anni dalla presentazione dell’Ottava Relazione al Parlamento sullo stato di attuazione della Legge 68/99 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili), relativa al biennio 2014-2015, che per altro già soffriva di un’incompletezza delle informazioni fornite.

RAPPORTO ISTAT “CONOSCERE IL MONDO DELLA DISABILITÀ”. Solo il 43,5% dispone di una rete di relazioni, un valore assai inferiore a quello relativo al resto della popolazione, ovvero il 74,4%. Tra i disabili tra i 16 e i 64 anni risulta occupato solo il 31,3%, di cui il 26,7% donne e 36,3 tra gli uomini. Solo il 37,5% dei musei italiani, pubblici e privati, è attrezzato per chi ha gravi limitazioni.

FIRENZE. Un percorso artistico tattile, pensato per i non vedenti ed ispirato dalle forme del David e dei Prigioni di Michelangelo, ed una borsa ‘antistress’ realizzata per alleviare i momenti di disagio dei visitatori autistici durante la loro permanenza nei solitamente affollati Uffizi. Questi, in sintesi, i due nuovi progetti presentati rispettivamente dalla Galleria dell’Accademia e dalle Gallerie degli Uffizi in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti delle Persone con disabilità.

I dati dell'Associazione Italiana Editori parlano di una crescita costante. E di nuove abitudini di consumo culturale, legate alla libertà e alla varietà del contenuto.

«Come ripetutamente affermato nei mesi scorsi – si legge in una nota congiunta diffusa da FISH e FAND -, riteniamo che la delega sulla disabilità debba essere mantenuta direttamente in capo alla Presidenza del Consiglio, ma contestualmente sollecitiamo l’istituzione di una Direzione Generale dotata di deleghe specifiche, che operi secondo la logica del mainstreaming [inserimento del tema della disabilità in ogni intervento generale, N.d.R.].

L'iniziativa, patrocinata dalla Sezione UICI di Bari, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità.

È il concetto di giustizia che oggi deve cambiare. Giustizia è un sistema di welfare di inclusione. Anche questa parola non è ancora del tutto digerita: tutti dobbiamo contribuire a realizzarla, a cominciare da noi persone con disabilità, perché l'inclusione si fa con noi. “Niente su di noi senza di noi”.

LEGGE 68/99. La Legge è tale nel momento in cui regola i comportamenti sociali dei cittadini e tutti si comportano di conseguenza e la rispettano. Ma come può essere credibile un Legislatore nel momento in cui egli stesso non ottempera agli obblighi di legge?

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