Personaggi e racconto tradizionali e realizzazione innovativa. "Lampadino e Caramella" nel Magiregno degli Zampa" è un cartone animato inclusivo, pensato per tutti i bambini dai due ai sei anni. Tutti significa tutti: i normodotati, gli ipovedenti, i ciechi, i sordi e gli autistici. Le avventure dei due protagonisti andranno in onda su Rai Yoyo da marzo e saranno disponibili anche sulla app del canale e su Raiplay.
Sono stati i “Miccorobosenior”, otto ragazzi di Pistoia dagli 11 ai 15 anni, a realizzare, supportati dalla Società Silfi, il progetto “SemaForAll” (“Semaforo per tutti”), allo scopo di rendere più agevole e sicuro il gesto di attraversare la strada alle persone con disabilità, visiva e non. E l’iniziativa, sostenuta anche dall’UICI di Firenze, si è felicemente qualificata per la finale nazionale della “FIRST® LEGO® League”, vero e proprio campionato mondiale di scienza e robotica per bambini e ragazzi dai 9 ai 16 anni.
OrizzonteScuola.it del 23.02.2020
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Presentato dal comune di Leverano il progetto “Comunicare senza barriere”. «L’obiettivo del progetto – spiegano dallo staff del sindaco – è di facilitare la lettura del centro storico tramite pannelli multisensoriali, in quanto esso simboleggia lo spazio della memoria storica e dell’identità culturale della comunità».
«La cecità è una condizione, non una condanna - ha spiegato il campione di sci nautico ai ragazzi della Magistri - Perchè la condanna la subisci e basta, la condizione ti accompagna nella tua vita, ne fai tu ciò che vuoi. Dobbiamo amarci per quello che siamo senza considerarci difettosi per qualcosa che ci sembra mancare, è allora che la vita di ognuno di noi potrà iniziare a essere speciale. Sta a noi trasformare un limite in un vantaggio e scoprire che un ostacolo può diventare un trampolino di lancio».
«È la garanzia dei diritti incomprimibili ad incidere sul bilancio e non l’equilibrio di questo a condizionarne la doverosa erogazione»: lo ha stabilito una recente Ordinanza prodotta dal Tribunale di Catania, riconoscendo la condotta discriminatoria nei confronti di un alunno con disabilità posta in essere dall’Ente Locale che aveva inizialmente omesso l’assegnazione di un assistente per l’autonomia e la comunicazione per 24 ore settimanali, come previsto dal PEI (Piano Educativo Individualizzato) e che successivamente aveva assegnato l’assistenza specialistica per sole 6 ore alla settimana.
Dal lavoro di Kursat Ceylan, ingegnere con disabilità visiva, nasce WeWalk, il bastone “smart”. Sfruttando le funzionalità di Google Maps, WeWalk è stato concepito con l’obiettivo di fornire un aiuto in più alle persone con disabilità visiva nei loro spostamenti in autonomia.
“Il braille continua a rimanere fondamentale per l'istruzione e il lavoro – sottolinea il Presidente Nazionale UICI Mario Barbuto -. Oggi sono tanti i dispositivi elettronici che supportano il sistema braille e che permettono inoltre di collegarsi alla rete internet in modo autonomo. Su iPhone e iPad ad esempio c'è la possibilità della tastiera in braille: un grande vantaggio per avere una modalità di scrittura veloce come gli altri. Il valore ancora enorme del braille è che ci rende autonomi dalla lettura degli altri: leggere un libro da soli è un grande sinonimo di libertà”.
Previste centinaia di iniziative dal 21 febbraio, Giornata Nazionale del Braille a Catania fino al 24 ottobre a Genova con un grande concerto del Maestro Bocelli. Il Centenario coinvolgerà 17 città teatro di molteplici eventi, performance artistiche, eventi sportivi, laboratori ed esperienze sensoriali al buio, attività di prevenzione, dimostrazioni con i cani guida e iniziative culturali accanto a grandi nomi dello spettacolo e della cultura.
Lo ha stabilito un’Ordinanza del Tribunale Civile di Marsala (Trapani), accogliendo ben due ricorsi presentati dalla famiglia di un’alunna con disabilità, alla quale il proprio Comune di residenza aveva appunto ridotto il numero delle ore per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione stabilite dal PEI (Piano Educativo Individualizzato), adducendo motivi di bilancio, come purtroppo spesso accade in questi casi. I ricorsi, va anche sottolineato, sono stati accolti nonostante la famiglia avesse accettato la riduzione delle ore, al solo fine di poter disporre almeno di quelle assegnate.
Comunicato della Sede Centrale UICI n. 34/2020
Comunicato IRIFOR Centrale n. 9/2020
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