Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS
Consiglio Regionale Lombardo

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Prodotto dal Comitato di Bioetica della Repubblica di San Marino un importante documento, centrato sull’attuale emergenza sanitaria, che si occupa del trattamento medico nei confronti di pazienti di ogni età o con gravi disabilità. Esso stabilisce che l’unico criterio di cui tenere conto «non sia quello dell’età o della condizione di disabilità, ma quello delle condizioni cliniche di ogni persona». «Un documento – scrive Giampiero Griffo – che ribadisce con forza un concetto: noi persone con disabilità siamo cittadini come gli altri, che devono godere degli stessi diritti degli altri!».

Il Ministero, con la nota n. 388 del 17 marzo 2020, ha fornito ulteriori informazioni sulla didattica a distanza, precisando e integrando le indicazioni già fornite con le note del 6 e dell’8 marzo.

Claudia Fiaschi, portavoce del Forum del Terzo Settore: «Non ci fermiamo e continueremo ad andare avanti, anche se molte nostre realtà sono state messe in ginocchio da questa crisi sanitaria e sociale: Circoli e Associazioni chiusi, attività rallentate, operatori e lavoratori che non possono proseguire con le loro iniziative. E siamo preoccupati anche per l’impegnativa ricostruzione che ci attenderà dopo l’emergenza».

MIUR: “Il solo invio di materiali o la mera assegnazione di compiti, che non siano preceduti da una spiegazione relativa ai contenuti in argomento o che non prevedano un intervento successivo di chiarimento o restituzione da parte del docente, dovranno essere abbandonati, perché privi di elementi che possano sollecitare l’apprendimento. La didattica a distanza prevede infatti uno o più momenti di relazione tra docente e discenti, attraverso i quali l’insegnante possa restituire agli alunni il senso di quanto da essi operato in autonomia”.

ALUNNI CON DISABILITÀ. “Il punto di riferimento rimane il piano educativo individualizzato. La sospensione dell’attività didattica non deve interrompere, per quanto possibile, il processo di inclusione. Come indicazione di massima, si ritiene di dover suggerire ai docenti di sostegno di mantenere l’interazione a distanza con l’alunno e tra l’alunno e gli altri docenti curricolari o, ove non sia possibile, con la famiglia dell’alunno”.

Dopo avere espresso ieri il loro generale apprezzamento per il cosiddetto Decreto Legge “Cura Italia” approvato dal Consiglio dei Ministri, le organizzazioni FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità) ribadiscono altresì «la necessità di rendere immediatamente operative quelle disposizioni e in particolare quelle che riguardano le persone con disabilità e le loro famiglie».

«Il testo approvato – si legge in un comunicato congiunto della FISH e della FAND - raccoglie il nostro apprezzamento, comprendendo anche che alcune lacune e imperfezioni siano da imputare più alla convulsa emergenza che alla carenza di volontà e che potranno essere perfezionate e corrette in sede di conversione. Quel che è più importante è che le prime risposte per fronteggiare lo straordinario carico assistenziale delle famiglie e per proteggere i lavoratori con disabilità ci sono».

Jacopo Casiraghi, psicologo e psicoterapeuta, intervistato da ilfattoquotidiano.it spiega perché in questi momenti è fondamentale stare vicino alle persone più fragili emotivamente: "Distanza fisica non significa mancanza di vicinanza emotiva. Le nuove tecnologie ci aiutano: impariamo ad usarle per il bene di tutti".

“Chi poteva immaginare mai – scrive Antonio Fundaro - che quella meravigliosa relazione, da poco fortificatasi, tra disabilità, tecnologie didattiche e didattica a distanza, potesse avere una piccola battuta d’arresto e una modificazione progettuale, tanto inattesa quanto imprevedibile, a causa del Coronavirus”? Un’ampia riflessione per provare a comprendere le varie implicazioni dell’esigenza di didattica a distanza imposta dalla chiusura delle scuole per via dell’emergenza in atto e le relative ricadute sugli studenti con disabilità.

Saramago, scrittore portoghese e Premio Nobel per la letteratura nel 1998, aveva già previsto la fragilità della società frenetica e tecnologica vigente. Il suo romanzo Cecità edito nel 1995, sembra descrivere accuratamente le dinamiche sociali di questo periodo storico.

Annunciati i vincitori dell'edizione 2020 dell'ABC International Excellence Award per l'editoria accessibile. Fondazione LIA - Libri Italiani Accessibili risulta vincitrice nella categoria “Initiative”, dedicata a progetti e iniziative che si sono distinte particolarmente per il loro lavoro nel campo dell’accessibilità per le persone con una disabilità visiva. «Il premio – dichiara il Presidente di Lia nonché Presidente Nazionale UICI Mario Barbuto – è un ulteriore stimolo che ci spinge a continuare il nostro impegno nel creare un ecosistema editoriale accessibile dove tutti i lettori possano avere le stesse opportunità di lettura».

Amici di Penna

penna stilograficaArticoli, interviste e servizi apparsi sui media che trattano i temi della disabilità visiva.
A cura di Massimiliano Penna

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