Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS
Consiglio Regionale Lombardo

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A Trieste la prima implementazione in Europa della tecnologia Letismart: il bastone tecnologicamente avanzato in grado di guidare l’utente grazie alla realtà aumentata, sfruttata tramite una apposita rete di sensori posizionati nei punti d’interesse.

Il coinvolgimento del Museo Omero rientra nel programma “Vivere all’italiana” del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale coordinato dall’Istituto Italiano di Cultura diretto da Paolo Sabbatini e dal Centro Archeologico Italiano del Cairo con la manager Giuseppina Capriotti Vittozzi. Grazie al supporto di operatori locali appositamente formati, anche alcune delle opere più suggestive dell’antichità conservate presso il Museo Egizio del Cairo saranno fruibili dai visitatori con disabilità visiva.

Occhi chiusi, smartphone in mano, un paio di cuffie collegate ed un controller poco più grande di un telecomando. Ecco Blindconsole! Dall’idea di un gruppo di studenti del Politecnico e dell’Università di Torino uno strumento che permette alle persone non vedenti di divertirsi in uno spazio virtuale grazie all’uso dell’udito e del tatto sfidando (anche) i propri amici normodotati ad armi pari.

L'inclusione passa anche per il divertimento. Perché tutti vogliono e hanno il diritto di (video)giocare, e gli sviluppatori italiani sono in prima linea.

L’intento di Storytel? Spendersi per riportare l’ascolto dell’altro al centro del rapporto tra le persone promuovendo l’ascolto di storie, perché ascoltare un audiolibro un podcast non sia soltanto un modo alternativo di leggere, ma anche una nuova possibilità di intrattenimento costruttivo.

Firmato il Decreto che incremente le risorse per favorire l’assunzione delle persone con disabilità. FISH: ci vuole ben altro per rendere reale un diritto proclamato e riconosciuto ma tuttora solo parzialmente attuato.

TRIESTE. Un'originale esperienza per i sensi, in particolare l'olfatto, l'udito e il tatto, sarà assicurata, tutti i pomeriggi fino al 21 settembre, dal lunedì al venerdì (orario 16.30-18.30), dall'Istituto Rittmeyer.

Un Fondo per la Non Autosufficienza notevolmente ampliato nella sua entità, che sia integrativo e non sostitutivo di servizi non resi a livello regionale e che sappia individuare le persone con le maggiori necessità di sostegno. E, non ultima, l’esigenza che i piani per la vita indipendente diventino un’opportunità continua e certa in tutto il territorio nazionale: sono alcune delle considerazioni espresse dalla Federazione FISH al Tavolo con cui il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha avviato il confronto per la definizione di un Piano Nazionale sulla Autosufficienza.

Barbuto: «È vitale far comprendere al Governo e alle Istituzioni italiane quanto sia importante irrobustire, ampliare e proseguire il percorso di tutela delle persone sordocieche, offrendo loro l’opportunità di gestire il proprio ambiente domestico e sociale con il maggior grado di autonomia possibile, sviluppando nuove competenze, strumenti di comunicazione e innovazioni sempre più utili ed efficaci per superare le barriere che ostacolano una vita realmente inclusiva».

Amici di Penna

penna stilograficaArticoli, interviste e servizi apparsi sui media che trattano i temi della disabilità visiva.
A cura di Massimiliano Penna

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