Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS
Consiglio Regionale Lombardo

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«Vivere in modo indipendente – scrive la Commissaria Europea Helena Dalli, in occasione del decennale dall’entrata in vigore nell’Unione Europea della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità -, studiare in un ambiente inclusivo e avere le giuste condizioni in cui lavorare sono necessità assolute: i milioni di persone con disabilità dell’Unione Europea hanno diritto di essere liberi da discriminazioni e stereotipi negativi. Per conseguire però questi ambiziosi obiettivi, occorrerà l’impegno di tutti e le persone con disabilità dovranno partecipare attivamente».

«Dieci anni sono un traguardo importante – scrivono dal Forum Europeo sulla Disabilità, a proposito del decennale dalla ratifica della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità da parte dell’Unione Europea – ma come possono testimoniare cento milioni di persone con disabilità in Europa, ratificare una Convenzione non basta: infatti, fino a quando le persone con disabilità non avranno concretamente gli stessi diritti degli altri in tutti i settori della vita, la Convenzione va ancora considerata come un “cantiere aperto” e su questo si dovrà lavorare a fondo negli anni a venire».

Un progetto di Sardegna Ricerche e CRS4 rende accessibile e piacevole per tutti l’esperienza di una visita di un’esposizione museale. Esperti di diversi settori si sono confrontati con un corretto approccio alla progettazione universale, per trovare nuove soluzioni nell'ottica di una reale integrazione sociale e culturale. Le esperienze di Cagliari e Villanovaforru.

FACEBOOK. Sviluppata una nuova versione della tecnologia che permette di generare la descrizione delle foto sfruttando l'intelligenza artificiale. La nuova tecnologia è in grado di rilevare un numero di contenuti fino a 10 volte superiore, così da generare una descrizione più dettagliata con l’indicazione di attività, simboli, tipi di animali e altro. Aggiunte inoltre informazioni sulla posizione e le dimensioni relative degli elementi.

«La sospensione delle visite per l’accertamento sanitario degli stati di invalidità e disabilità, determinata dalla fase emergenziale legata alla crisi da COVID-19, ha comportato il dilatarsi dei tempi di attesa per il cittadino e il moltiplicarsi delle domande dei benefìci presentate nelle more dell’iter sanitario di revisione»: si apre così un recente messaggio dell’INPS, che intende fornire una serie di chiarimenti ai lavoratori con disabilità in situazione di gravità che abbiano presentato per la prima volta, o in revisione, la domanda per i vari benefìci legati alla loro condizione.

Il Ministero dell'Istruzione ha trasmesso alle scuole il nuovo modello di piano educativo individualizzato, che dovrà essere adottato per il prossimo anno scolastico. Resta la criticata tabella che quantifica le ore di sostegno per l'anno dopo in base al debito di funzionamento rilevato a fine anno scolastico. GLO spodestato sulle quantificazione delle ore di assistenti alla comunicazione e all’autonomia.

Il Covid-19 ha accresciuto l’importanza di web e app, ma Pubbliche Amministrazioni e aziende private non danno accessibilità alle persone con disabilità. Vediamo con Roberto Scano, uno dei massimi esperti europei, perché e come risolvere il problema.

Critico il Coordinamento italiano degli insegnanti di sostegno: "Il provvedimento introduce, per la prima volta nella storia dell'inclusione scolastica, la possibilità di esonerare gli alunni con disabilità dall'insegnamento di alcune discipline o di ridurre l'orario di frequenza, senza valutare le ricadute anche culturali di tale scelta".

«Bisogna includere i diritti umani delle persone con disabilità – scrive Luisella Bosisio Fazzi – nei processi di monitoraggio di tutti i Trattati delle Nazioni Unite, combattendo la discriminazione in ogni àmbito protetto dal corpus di quei Trattati e considerando la disabilità come una questione “trasversale”»: su questo lavora anche il FID (Forum Italiano sulla Disabilità), il cui più recente contributo riguarda il collegamento tra la disabilità e la Convenzione contro la Tortura e altri Trattamenti Crudeli, Inumani e Degradanti, anche alla luce di quanto accaduto durante la pandemia.

Il Covid ha cambiato la nostra vita, costringendoci anche a passare molte più ore davanti a pc, smartphone e tablet, con conseguenti pericoli per la vista. Per combatterli arriva la lente "intelligente" che ne riduce la progressione. Uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista British Journal of Ophthalmology, condotto su 160 bimbi seguiti per due anni, dimostra in tutti i partecipanti che hanno utilizzato lenti DIMS una riduzione della progressione della miopia in media del 60% rispetto a chi ha indossato lenti monofocali.

Amici di Penna

penna stilograficaArticoli, interviste e servizi apparsi sui media che trattano i temi della disabilità visiva.
A cura di Massimiliano Penna

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