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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS
Consiglio Regionale della Lombardia


"La Repubblica " del 26 Settembre 2017

Sport paralimpici Sbarca al Tre Fontane il centro d'eccellenza

 

ROMA. Piscina coperta, palestra attrezzata per scherma e danza, pista di atletica, campi da torball, calcio, calcetto e tennis: è la ricca dotazione del Centro di preparazione paralimpica -- la prima struttura in Italia interamente dedicata allo sport per i diversamente abili -- inaugurato ieri nel complesso del Tre Fontane all'Eur. «È la realizzazione di un sogno, non solo del presidente del Comitato italiano paralimpico Luca Pancalli ma un sogno di tanti. Il sogno di vedere diventare adulto il movimento paralimpico» come ha detto nella cerimonia di ieri il Capo dello Stato Sergio Mattarella. «I successi alle Olimpiadi di Rio de Janeiro dello scorso anno hanno fatto capire che si può realizzare un sogno. È questo un elemento che arricchisce la civiltà del nostro paese » ha aggiunto il Capo dello Stato alla platea in cui sedevano, tra gli altri, i ministri Luca Lotti e Marianna Madia, il governatore Nicola Zingaretti e la sindaca Virginia Raggi, oltre a Pancalli (che ha dovuto attendere 11 anni, passando per 4 sindaci e due commissari per vedere realizzato il sogno), al presidente del Coni Giovanni Malagò e alla campionessa paralimpica Bebe Vio.

L'inaugurazione è arrivata dopo un iter burocratico complesso per un contenzioso tra il Campidoglio ed Eur Spa, che si dividono la proprietà dei sette ettari su cui sorge l'impianto. La delibera comunale che ha concesso al Cip l'area è datata febbraio 2006, nel 2009 l'ente ha aperto un mutuo con il Credito Sportivo e i cantieri sono partiti nel 2012. Mancava però l'accordo sulla gestione dei terreni a causa della comproprietà tra i due enti. In estate, dopo una lunga mediazione tra le parti, è stata scelta la strada di un comodato d'uso gratuito di un anno da parte di Eur Spa a vantaggio di Roma Capitale: i 12 mesi serviranno a cercare un accordo permanente per il centro su cui il Cip ha investito 15,7 milioni di euro. Per Virginia Raggi «la soluzione che ha portato alla realizzazione della Cittadella dello Sport è un modello di collaborazione inter-istituzionale. Anche di questo dobbiamo essere orgogliosi». E se servirà ancora qualche settimana per aprire al pubblico il Centro, a causa delle autorizzazioni ferme da tempo per lo stallo burocratico, il Cip sta già lavorando per l'ampliamento della struttura in cui investirà altri 6,5 milioni per il secondo lotto di lavori che prevede palazzetto dello sport, foresteria per 100 atleti e un centro per la medicina sportiva.

di Gabriele Isman

 

 



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